I farmaci a base di cannabis medica sono approvati dal 2015, ma la produzione nazionale risulterebbe in stallo nonostante un quadro legale del 2019 — i pazienti si affidano principalmente a prodotti importati. L'uso ricreativo è illegale.
L'uso ricreativo della cannabis è illegale in Croazia. La Croazia adotta un quadro esclusivamente medico: i farmaci a base di cannabis sono stati legalizzati per uso su prescrizione il 15 ottobre 2015, rendendo la Croazia uno dei primi paesi dell'Europa sudorientale a consentire trattamenti a base di cannabis. Il possesso e l'uso ricreativo restano reati al di fuori del sistema medico. Fonte: Prohibition Partners.
La legge croata sulla cannabis terapeutica si è ampliata sulla carta ma è rimasta bloccata nella pratica. Nell'aprile 2019, gli emendamenti alla Legge sulla lotta all'abuso di droghe hanno legalizzato la coltivazione nazionale di cannabis terapeutica, e una Misura sulla Cannabis Terapeutica del 2025 ha sostituito il quadro di prescrizione più restrittivo del 2017. In linea di principio, le prescrizioni sono valide per 30 giorni e limitate a un massimo di 7,5 grammi di cannabis per prescrizione, rilasciate solo da specialisti medici ospedalieri per un elenco definito di patologie tra cui cancro, HIV/AIDS, sclerosi multipla ed epilessia; la dispensazione avviene solo tramite farmacie ospedaliere o specializzate, e la coltivazione domestica per uso medico personale resta illegale anche per i pazienti autorizzati.
Nella pratica, nonostante oltre un decennio di farmaci legali a base di cannabis e la legge sulla coltivazione del 2019, il mercato nazionale non si è di fatto concretizzato: secondo i dati di mercato più recenti del 2025, non ci sono importazioni attive né farmaci a base di cannabis registrati regolarmente disponibili nelle farmacie croate, e nessuna licenza di coltivazione nazionale è stata pienamente operativa. Un breve episodio di fornitura commerciale si è verificato nel 2016, quando Tilray ha esportato capsule liquide di cannabis in Croazia, ma quell'accordo è terminato e non è stato sostituito. I pazienti che ottengono una prescrizione devono in pratica procurarsi il farmaco tramite accordi di importazione caso per caso e pagare di tasca propria — il costo medio del trattamento supera i 200 € al mese, senza rimborso da parte dell'assicurazione sanitaria pubblica, una barriera di accesso significativa che si aggiunge a quella legale.
Non è stata individuata in questa ricerca alcuna norma ufficiale specifica per la Croazia riguardante i pazienti stranieri di cannabis terapeutica che attraversano il confine. La Croazia è entrata nell'area Schengen nel gennaio 2023, eliminando i controlli di routine alle frontiere interne con altri stati Schengen; in linea di principio, ciò significa che potrebbe applicarsi l'Articolo 75 della Convenzione di Schengen, che consente a un paziente in viaggio con una prescrizione valida e il certificato corretto rilasciato dall'autorità sanitaria del proprio paese di origine di trasportare una scorta limitata di farmaco attraverso il confine. Tuttavia, questa applicazione specifica alla Croazia non è stata confermata ufficialmente, e poiché la catena di approvvigionamento nazionale croata è di fatto non funzionante, le autorità e le farmacie croate hanno un'esperienza pratica limitata nel gestire farmaci a base di cannabis anche per i propri pazienti registrati. Portare con sé la documentazione completa della prescrizione e, ove possibile, richiedere una conferma preventiva alle autorità croate anziché presumere un passaggio senza intoppi.
Posso ottenere una prescrizione di cannabis terapeutica in Croazia?
In linea di principio sì, per un elenco definito di patologie (cancro, HIV/AIDS, sclerosi multipla, epilessia) tramite uno specialista ospedaliero, ma la catena di approvvigionamento nazionale è di fatto non funzionante, quindi far evadere una prescrizione è un problema pratico documentato, non solo una formalità.
La cannabis ricreativa è legale in Croazia?
No. Solo il quadro medico offre un accesso legale; il possesso e l'uso ricreativo restano illegali.
Posso coltivare da solo la mia cannabis terapeutica in Croazia?
No. La coltivazione domestica è illegale anche per i pazienti medici autorizzati, nonostante una legge del 2019 consenta la coltivazione nazionale su licenza a livello istituzionale.
Posso portare in Croazia la mia prescrizione estera di cannabis terapeutica?
Non è stata trovata alcuna conferma ufficiale. L'appartenenza della Croazia a Schengen potrebbe in linea di principio consentirlo ai sensi dell'Articolo 75 della Convenzione di Schengen, ma ciò non è stato specificamente confermato per la Croazia, quindi è opportuno richiedere una conferma preventiva anziché presumere che venga accettata.