Trailer Park Boys: rifiuti bianchi ed erba nel parcheggio delle roulotte – Serie
Trailer Park Boys è probabilmente la più nota commedia trash con spinelli: cult, caotica e assolutamente priva di censura. Tre ragazzi di un parcheggio per roulotte canadese inciampano da un’idea sbagliata all’altra, sempre accompagnati da erba, alcol e follia. Oltre alla serie originale, ci sono anche spin-off, un film per il cinema, un adattamento a cartoni animati e, naturalmente, molti momenti leggendari nel parcheggio delle roulotte. Torna alla panoramica: le migliori serie stoner.
Trailer Park Boys: White Trash & Weed nella proprietà della roulotte
Ricky, Julian e Bubbles vivono nel Sunnyvale Trailer Park in Canada e cercano di sbarcare il lunario in qualche modo. Con piantagioni d’erba, furti o folli idee commerciali: Le cose vanno sempre male. La serie è trash, rumorosa e completamente assurda, ma proprio per questo è un cult.
5 fatti sulla serie cult canadese
- Prima trasmissione: 2001 (Showcase Canada)
- 13 stagioni, più spin-off e film
- Stile mockumentary come in“The Office“.
- Erba, alcol e rottami dominano il parcheggio delle roulotte
- Fan in tutto il mondo – status di culto, soprattutto tra gli stoner
I 10 momenti più importanti in 11 minuti
Non avete tempo per 90 minuti? Ecco i 10 momenti migliori della serie.
Trailer Park Boys: caos con status di cult
La serie ruota attorno alle vite di Ricky, Julian e Bubbles. Tre amici caotici che vivono in un parcheggio per roulotte canadese e sono ripetutamente coinvolti in affari assurdi e spesso illegali.
Com’è Trailer Park Boys? Valutazione
Ecco la nostra valutazione per Trailer Park Boys:
- Umorismo ⭐⭐⭐⭐⭐
- Storia ⭐⭐⭐⭐
- Cult ⭐⭐⭐⭐
Protagonisti: Julian, Ricky e Bubbles
Il trio è il cuore della serie: Ricky fuma erba senza sosta, Julian rimane sempre freddo (e beve sempre), Bubbles ama i gatti e armeggia con idee folli. Più un gruppo di personaggi secondari che sono ancora più folli.
- John Paul Tremblay nel ruolo di Julian
- Robb Wells nel ruolo di Ricky
- Mike Smith come Bubbles
Julian: il barman con un piano
Sempre in camicia nera, sempre con un drink in mano. Julian(John Paul Tremblay) è la mente del gruppo, almeno in teoria.
- Freddo, calmo, ma raramente di successo
- Sempre alla ricerca della “grande cosa”.
Ricky: il re della logica stoner
Ricky è stupido, ma convinto del contrario. Coltiva erba, impreca, fuma e inciampa nella vita con una sigaretta in bocca.
- Stoner, piccolo criminale, figura di culto
- Parla la propria lingua (“Rickyisms”)
Bolle: amante dei gatti e genio dell’artigianato
Bubbles(Mike Smith) vive in un capanno, indossa occhiali troppo grandi e ama i suoi gatti. È l’amabile stramboide con un cuore.
- Il beniamino dei fan e la macchina da gag in funzione
- Erba? Sì, ma in pace
Perché Trailer Park Boys è un cult?
Perché è sporca, economica e meravigliosamente onesta. Non è una sitcom patinata, ma la TV del caos della roulotte. La serie si prende gioco di tutto, soprattutto di se stessa. Le immagini sono dozzinali, i dialoghi sono schietti, ma questo è intenzionale. Se ci si appassiona, se ne rimane affascinati.
- Mockumentary con una strizzatina d’occhio
- Umorismo di fondo + critica sociale
Edizione cartoni animati! Ora anche animato
Lo sapevate? Trailer Park Boys è disponibile anche come serie animata nella Cartoon Edition.
https://www.youtube.com/watch?v=ve3Iwa1ooWE
Spin-off e speciali
Ci sono episodi animati, tour dal vivo, speciali, podcast e un sequel su Netflix. Trailer Park Boys è da tempo più di una semplice serie: è un universo.
Altre buone serie con l’erba?
Se vi è piaciuto Trailer Park Boys, ecco due serie con un fascino simile:
Workaholics: lavoro in ufficio con bong
I Workaholics, tre ragazzi in un call center, fanno tutto tranne che lavorare. Molta erba, poca morale. Workaholics è un film americano, sontuoso e sopra le righe; Trailer Park Boys, invece, è un film in stile documentario, più trash, più rude e con il fascino degli assi canadesi. Entrambi caotici, ma molto diversi nel tono e nello sguardo.
- Commedia statunitense con un’atmosfera da liceo
- Caotico, crudo e molto divertente
- Alla serie: Workaholics
Erba: la mamma di periferia spaccia erba
Una mamma di periferia diventa spacciatrice: umorismo nero, eccitante e pieno di tabù da infrangere. Weeds è un classico con una marcia in più. Weeds combina il dramma con l’umorismo nero e offre una storia coerente – Trailer Park Boys prospera sulla follia episodica, sui personaggi assurdi e sullo slapstick secco del parcheggio delle roulotte.
- Mary-Louise Parker nel ruolo di Nancy Botwin
- 8 stagioni piene di erba e follia
- Informazioni sulla serie: Weeds
Le 10 migliori serie sulla cannabis
Trailer Park Boys è solo uno dei punti salienti del mondo dell’intrattenimento di erba, come x e x. Ecco l’intero elenco:














