I terpeni e la loro possibile influenza sulle malattie: Cannabis medica – Studi
I terpeni sono sostanze aromatizzanti naturali della pianta di cannabis. Oltre al loro odore caratteristico, contribuiscono anche all’effetto terapeutico, soprattutto in combinazione con cannabinoidi come il THC o il CBD. Molti terpeni hanno proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche o calmanti. La ricerca sul loro potenziale terapeutico è ancora agli inizi, ma sta già dando risultati promettenti. Dalla nostra sezione: Studi sulla cannabis.
Analisi di 1.918 varietà: frequenza dei terpeni
I terpeni della cannabis sono i profumi e gli aromi primari che non solo sono responsabili dell’odore caratteristico, ma agiscono anche in sinergia con i cannabinoidi. Influenzano il sapore e l’aroma dei fiori di cannabis e contribuiscono in modo significativo al cosiddetto“effetto entourage“. Nella nostra analisi di 1.918 varietà, abbiamo identificato i terpeni dominanti e li abbiamo ordinati in base alla frequenza.
Lo sapevate? In natura sono noti oltre 8.000 terpeni, di cui circa 120 sono regolarmente presenti nella cannabis. Queste sostanze vegetali secondarie svolgono importanti funzioni ecologiche nella pianta, ad esempio come protezione contro i parassiti o come sostanze di segnalazione per gli impollinatori. Per i consumatori, tuttavia, sono particolarmente interessanti perché influenzano la percezione sensoriale, l’esperienza soggettiva e persino i possibili effetti farmacologici.
Ecco i 30 principali terpeni con i loro sapori caratteristici e la loro presenza relativa nelle varietà analizzate. L’elenco dei terpeni e degli aromi è disponibile anche qui.
Terpeni ed effetti nell’organismo
Mircene, disturbi del sonno e dolore
PS: Tutti gli studi sono collegati alla fine degli elenchi.
PS: Tutti gli studi sono collegati alla fine degli elenchi.
Il mircene è uno dei terpeni più abbondanti nella cannabis. È associato a effetti calmanti e rilassanti per i muscoli ed è particolarmente importante per i pazienti con problemi di sonno o dolore cronico.
- Effetto: sedativo, rilassante muscolare, antidolorifico
- Malattie/sintomi: disturbi del sonno, dolore, ansia
- Studi:
Russo (2011) – descrive l’influenza del mircene sulla barriera emato-encefalica e il suo effetto sinergico con il THC.
Limonene, depressione e infiammazione
Il limonene conferisce alla cannabis un profumo simile a quello degli agrumi e ha un effetto stimolante e antinfiammatorio, poiché ogni varietà di cannabis ha un proprio profilo olfattivo. Viene spesso usato per trattare la depressione e la stanchezza mentale e ha anche proprietà antimicrobiche.
- Effetto: miglioramento dell’umore, antidepressivo, antimicrobico
- Malattie/sintomi: Depressione, ansia, infiammazione
- Studi:
Komiya et al. (2006) – mostra effetti di miglioramento dell’umore del limonene nell’uomo.
Linalolo, ansia e disturbi del sonno
Il linalolo è un terpene dal profumo floreale noto per le sue proprietà calmanti. Ha un effetto ansiolitico e anticonvulsivante, importante per i pazienti con disturbi di panico, epilessia o problemi di addormentamento.
- Effetto: calmante, ansiolitico, anticonvulsivante
- Malattie/sintomi: Disturbi d’ansia, epilessia, insonnia
- Studi:
Linck et al. (2009) – hanno studiato gli effetti ansiolitici del linalolo in modelli animali.
Beta-cariofillene, infiammazione e sindrome dell’intestino irritabile
Il beta-cariofillene è uno dei pochi terpeni che si lega direttamente ai recettori dei cannabinoidi, in particolare al CB2. Ha effetti antinfiammatori e antidolorifici senza effetti collaterali psicoattivi.
- Effetto: antinfiammatorio, analgesico, antiossidante
- Malattie/sintomi: Dolore cronico, artrite, sindrome dell’intestino irritabile
- Studi:
Gertsch et al. (2008) – mostra un effetto come agonista CB2 selettivo, senza effetti psicoattivi.
Alfa-pinene, asma e memoria
L’alfa-pinene è un terpene dall’odore fresco e forestale. Ha un effetto broncodilatatore e antinfiammatorio e potrebbe compensare parzialmente i disturbi cognitivi causati dal THC.
- Effetto: broncodilatatore, antinfiammatorio, stimolante della veglia
- Malattie/sintomi: Asma, infiammazione, disturbi cognitivi
- Studi:
Russo (2011) – descrive un possibile effetto protettivo del pinene contro i disturbi della memoria indotti dal THC.
La ricerca sui terpeni della cannabis mostra che queste sostanze hanno un elevato potenziale medico, soprattutto per i disturbi cronici come il dolore, l’ansia o l’infiammazione. Sono necessari ulteriori studi clinici per orientare l’uso terapeutico in modo mirato.
Terpeni? Dove si trovano in realtà?
I terpeni si trovano nel fiore della pianta di cannabis. Ci sono (illustrati qui per voi):
- Pestelli – fili piccoli
- Tricomi – piccole sfere
- Terpeni – sono all’interno delle piccole sfere
In realtà, il mito della differenza tra sativa, indica e ibrido è vero. Il vero effetto deriva dai terpeni in combinazione con i cannabinoidi (THC, CBD, ecc.).
Terpeni della cannabis: elenco
Nella pianta di cannabis sono stati identificati oltre 150 terpeni rilevanti. Di questi, circa 20-30 terpeni sono presenti regolarmente in quantità rilevanti e hanno potenziali effetti medicinali. Tra l’altro, in natura ce ne sono più di 8.000 in totale! Che cosa può fare un terpene nella cannabis?














