Anoressia (anoressia nervosa): Cause, sintomi ed esperienza con la cannabis terapeutica

L’anoressia è un grave disturbo alimentare caratterizzato da un forte sottopeso, da un rigido rifiuto del cibo e da una distorta percezione di sé. Secondo la compagnia di assicurazione sanitaria di Barmer, la malattia può portare a gravi problemi fisici e psicologici a lungo termine. Mentre gli approcci terapeutici tradizionali, come la consulenza nutrizionale e la psicoterapia, sono in primo piano, la cannabis medica con THC è sempre più studiata come possibile supporto. Torna alla panoramica: cannabis medica per le malattie.

Cos’è l’anoressia e quali sono le sue cause

L’anoressia è una malattia mentale che porta a un comportamento alimentare non sano. Le persone colpite hanno spesso un’intensa paura di ingrassare e un’immagine corporea disturbata, che le induce a limitare fortemente o a evitare completamente l’assunzione di cibo. In molti casi, questo porta a pericolosi sintomi di sottopeso e di carenza.

Ogni anno, negli ospedali tedeschi vengono diagnosticati 9.800 casi di anoressia. Le cause sono complesse. Oltre ai fattori genetici, anche lo stress psicologico, la pressione sociale e le esperienze personali giocano un ruolo importante.

  • Grave sottopeso dovuto all’evitamento del cibo
  • Intensa paura di ingrassare
  • Percezione distorta del proprio corpo
  • Controllo costante del comportamento alimentare
  • Cambiamenti ormonali e debolezza fisica

Link utili sull’anoressia (anoressia nervosa):

  • BZgA Disturbi alimentari – Informazioni, offerte di aiuto e punti di contatto
  • ANAD e.V. – Consulenza, terapia e gruppi residenziali per le persone affette da questa patologia

Come funziona il THC nell’organismo e perché può essere utile

Il THC influenza il cosiddetto sistema endocannabinoide (una parte del sistema nervoso che regola la fame, la sazietà e la ricompensa). I ricercatori sospettano che il THC possa contribuire ad attivare la sensazione di fame e a rendere più facile mangiare.

  • Può stimolare l’appetito
  • Può ridurre l’ansia e lo stress legati al cibo
  • Può attivare il sistema di ricompensa del cervello

Per saperne di più sulla cannabis terapeutica, consultate il nostro articolo sulla cannabis su prescrizione.

Cosa dimostrano gli studi su THC e anoressia

Diversi studi scientifici hanno esaminato se il THC possa essere d’aiuto nei disturbi alimentari. I primi risultati della ricerca mostrano che la cannabis può ripristinare la sensazione di fame in alcuni pazienti e facilitare l’assunzione di cibo. L’assicurazione sanitaria Barmer fornisce informazioni sull’uso medico della cannabis.

  • Può aumentare la sensazione di fame
  • Può ridurre l’ansia da cibo
  • Può stabilizzare il comportamento alimentare a lungo termine

Esperienze: Come il THC può aiutare nella vita quotidiana

Molte persone affette da anoressia riportano esperienze positive con il THC. Ecco due casi di studio:

Lisa O. da Kiel, 26:

“Dopo anni di anoressia, mi era difficile sentire la fame. Con il THC, posso mangiare in modo più rilassato e ritrovare lentamente un comportamento alimentare normale”.

Markus K. da Neuwied, 32:

“Ero sempre in preda al panico prima dei pasti e non riuscivo a mangiare quasi nulla. Da quando ho iniziato a usare il THC, mangiare è meno stressante”.

Quali sono i prodotti a base di THC disponibili

THC-Blüten, Extrakt, Edibles & Co.

Il THC può essere consumato in varie forme. Alcuni prodotti agiscono più velocemente, altri più a lungo. La scelta del metodo giusto dipende dalle esigenze individuali.

  • Fiori per inalazione (effetto rapido)
  • Olio per un dosaggio mirato
  • Capsule per un effetto uniforme
  • Si spruzza per una facile applicazione

Per saperne di più sulle diverse opzioni, consultate l’articolo sulla cannabis su prescrizione.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi

Il THC può contribuire ad alleviare i sintomi dell’anoressia. Tuttavia, ci sono alcuni aspetti da tenere in considerazione.

  • Può stimolare l’appetito
  • Può ridurre la sensazione di ansia quando si mangia
  • A dosi elevate può provocare affaticamento
  • Possibilità di problemi di memoria a breve termine

Esistono altri metodi per trattare l’anoressia? Sì, certo, oltre al THC esistono molti altri metodi per aumentare l’appetito e normalizzare il comportamento alimentare. Questi metodi possono essere utili:

  1. Psicoterapia per il trattamento a lungo termine dei disturbi alimentari
  2. Consigli nutrizionali per un sano aumento di peso
  3. Gestione dello stress attraverso tecniche di rilassamento

Domande frequenti su THC e anoressia

Ecco le 3 domande più frequenti dei pazienti:

Il THC aiuta immediatamente contro l’anoressia?

Il THC può aumentare l’appetito a breve termine, ma non è una cura a lungo termine per i disturbi alimentari.

Il THC crea dipendenza?

In dosi mediche controllate non c’è un rischio elevato di dipendenza.

Posso ottenere il THC per l’anoressia senza prescrizione medica?

In Germania, la cannabis terapeutica è disponibile solo su prescrizione medica. Tuttavia, il THC può essere consumato anche nei social club a determinate condizioni.

5 consigli per affrontare meglio l’anoressia

L’anoressia può avere un forte impatto sulla vita quotidiana. Oltre al THC, ci sono cose semplici che possono aiutare.

  1. Introdurre orari regolari per i pasti
  2. Consumare pasti piccoli e nutrienti
  3. Mangiare con amici o familiari per sentirsi più sicuri
  4. Ridurre lo stress con esercizi di rilassamento
  5. Ricorrere al supporto psicologico

Chiunque soffra di anoressia dovrebbe parlare con un medico del trattamento migliore. Anche piccoli cambiamenti possono spesso contribuire a migliorare la qualità della vita.

La cannabis medica come trattamento

Siete interessati all’applicazione pratica della cannabis terapeutica? Gli studi sulla cannabis mostrano come il THC venga utilizzato sempre di più. Per saperne di più, tornate alla panoramica: